Marco Caratelli a New York per la sua mostra Details

caratelli detailsDall’8 al 17 aprile l’arte dell’artista Marco Caratelli è stata esposta presso la galleria d’arte Ward Nasse di New York. Classe 1979, Marco Caratelli porta avanti con grande talento il suo progetto artistico che parte dall’arte senese tradizionale, rivisitata con spunti contemporanei.
Specializzatosi con la tecnica della tempera al tuorlo d’uovo, descritta nel famoso manuale trecentesco di Cennino Cennini, Marco riproduce le famosissime “Biccherne”, le antiche copertine in legno con cui si rilegavano dal 13° al 16° secolo i libri contabili del Comune di Siena. Le copertine originali furono dipinte da famosi maestri del Rinascimento, quali Duccio di Boninsegna, il Lorenzetti, Simone Martini, Sano di Pietro, ecc. Proprio come gli originali, le riproduzioni di Marco sono dipinte su legni antichi e pregiati e ricoperte di oro zecchino. Marco realizza anche eleganti copie delle belle Icone dorate di Siena, dalle quali traspare a pieno l’atmosfera della Siena medievale immersa nelle tradizioni delle “Botteghe d’Arte”.Marco Caratelli realizza le sue opere seguendo la migliore tradizione pittorica: i colori che utilizza in “pigmento” sono assolutamente naturali e inalterabili nel tempo. Come collante non utilizza materiali chimici o sintetici ma il rosso dell’uovo, per arrivare ad un prodotto finale completamente uguale a quello usato durante il Medioevo e il Rinascimento e che a distanza di anni mantiene sempre le sue caratteristiche iniziali.

I ricami, le aureole e le varie decorazioni nella parte della doratura sono create grazie ai “bulini” o “punzoni”, piccoli bastoncini in acciaio dove si trova ad una delle due estremità una certosina immagine realizzata a mano. Queste immagini vengono poi impresse nell’area da decorare sulla tavola. Il tipo di legno utilizzato è fondamentale per realizzare eleganti tavole finemente dipinte. Il legno favorito presenta determinate caratteristiche: è indispensabile che sia molto stagionato, possibilmente oltre i 30 anni, e che sia perfettamente levigato prima di essere utilizzato. Pioppo, castagno e noce sono tra i più utilizzati, mentre l’abete non è mai usato perché creerebbe striature impossibili poi da togliere. Le dorature sono realizzate con sottilissimi fogli di oro zecchino 24k, che a differenza del comune “orone” non si ossida. I fogli vengono incollati con la classica tecnica dei doratori, ossia sopra uno strato di “bolo armenico” (un impasto di argilla rossa e acqua) il quale viene a sua volta steso su un’abbondante base di gesso.
Il lavoro artistico di Marco e l’uso che fa delle tecniche pittoriche tradizionali hanno ottenuto ampio riconoscimento. Visitando il suo studio vi ritroverete immersi in un’antica bottega d’arte piena di icone e tavole di straordinaria bellezza