4 luglio a Villa Bardini con Fondazione Foemina per sostenere il progetto “Ricucire”

Il 4 luglio alle ore 19:00 Fondazione Foemina ha organizzato un evento a Villa Bardini in occasione della mostra dedicata ad Isadora Duncan che per l’occasione è stata presentata dal co-curatore e Presidente dell’ Accademia di Belle Arti di Firenze Prof. Carlo Sisi.
Una serata il cui ricavato è stato  destinato al laboratorio di sartoria “Ri-cucire” nato nell’ambito del progetto socio-educativo “Rondini” dedicato alle mamme accolte con i loro bambini presso l’Istituto degli Innocenti.
Dal mese di Marzo 2019 all’Interno dell’Istituto degli Innocenti è attivo il Laboratorio di Sartoria in cui la docente sarta insegna alle giovani madri, elementi di modellistica e sartoria. Lo spazio è aperto ogni mattina dalle 9 alle 12 e costituisce un punto di riferimento importante per le madri ospiti delle strutture di accoglienza dell’Istituto degli Innocenti e altre giovani donne, anche madri, in condizioni di disagio economico e familiare indicate dai servizi sociali territoriali del Comune di Firenze potranno imparare a eseguire piccoli lavori sartoriali e decorativi e a realizzare, studiare e sviluppare tele di prova, a confezionare infine abiti finiti. L’Associazione OMA mette a disposizione di questo esemplare progetto la propria esperienza nel campo dell’artigianato e dei mestieri d’arte attraverso la ricerca di figure altamente specializzate. Senz’altro quello del sarto è un mestiere antico che oggi ha assunto moderne declinazioni ma è anche un mestiere che riscuote un rinnovato interesse tra i giovani. In Oltrarno quotidianamente a Spazio NOTA, Spazio sostenuto da Fondazione CR Firenze e gestito da OMA, realizza corsi e didattica proprio sui mestieri della sartoria. Ad affiancare OMA come sempre gli artigiani: Hanno partecipato generosamente alla realizzazione della serata gli amici: ANGELA CAPUTI, BIANCO BIANCHI, MAZZANTI PIUME, MASELLI Bottega D’Arte e PENKO BOTTEGA ORAFA.