“Ricucire”, il corso di sartoria professionale all’Istituto degli Innocenti per le madri in stato di disagio economico e familiare

Un’occasione per esprimere la propria creatività e i propri talenti e per ripartire dall’arte della sartoria per affrontare le proprie paure e le proprie insicurezze e “ricucire” la propria quotidianità, per se stesse e per i propri figli, una volta fuori dalle strutture di accoglienza.
Con il nuovo corso di sartoria professionale “Ricucire” le madri ospiti delle strutture di accoglienza dell’Istituto degli Innocenti e altre giovani donne, anche madri, in condizioni di disagio economico e familiare indicate dai servizi sociali territoriali del Comune di Firenze potranno imparare a eseguire piccoli lavori sartoriali e decorativi e a realizzare, studiare e sviluppare tele di prova, a confezionare infine abiti finiti.

“Ricucire” è un’iniziativa, frutto dell’accordo di collaborazione tra Istituto degli Innocenti, Fondazione CR Firenze, Fondazione Foemina (Fondazione per la maternità e la salute della donna e del neonato Onlus) e Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte (OMA).
Il corso di sartoria si terrà interamente nel laboratorio Pro-Fili dell’Istituto degli Innocenti. Le lezioni, che hanno preso avvio questa settimana, si articolano in tre ore, dalle 9 alle 12, dal lunedì al venerdì per una durata di cinque mesi. Ogni incontro ha una capienza massima di sei partecipanti.
I prodotti realizzati potranno essere esposti al bookshop del Museo degli Innocenti ed essere oggetto di offerta libera: la somma ottenuta dalle offerte sarà devoluta all’Istituto degli Innocenti e impiegata per finanziare le attività a supporto connesse all’accoglienza delle madri e dei minori.

Il corso sarà finanziato dalla Fondazione CR Firenze e organizzato e promosso da Associazione OMA con Spazio NOTA – progetto dedicato alla didattica e formazione sulla sartoria, mentre la Fondazione Foemina metterà a disposizione i materiali.