Porcellane granducali a Palazzo Pitti

L’esposizione Fragili Tesori dei Principi. Le vie della Porcellana Tra Vienna e Firenze, è ambientata a Palazzo Pitti al Museo del Tesoro dei Granduchi in collaborazione la collezione del Principe di Liechtenstein (Vaduz–Vienna). Presenta preziose porcellane realizzate dalla manifattura di Doccia del conte Carlo Ginori e decorate dal pittore austriaco Carlo Wendelin Anreiter de Ziernfeld, all’epoca il più quotato artista in Europa, chiamato a Firenze nel 1737. La raffinatezza delle porcellane documenta la passione dei Granduchi lorenesi per quel materiale in una declinazione decorativa internazionale, che coniugava la tradizione fiorentina al nascente gusto per l’arte orientale, specie cinese.
L’accostamento con opere realizzate con altri materiali, commessi in pietra dura, cere, avori, cristalli, arazzi, ma anche pitture e sculture, crea un percorso nel gusto europeo coerente con le scelte artistiche del casato austriaco e con la duttilità della manifattura Ginori. La consuetudine conviviale di sorseggiare caffè e cioccolata a Palazzo Pitti portò alla costruzione del Kaffeehaus, nel giardino di Boboli, vagamente ispirato a forme ceramiche, tanto da apparire simile a una grande “chicchera”.

www.uffizi.it/palazzo-pitti;
fino al 10 marzo 2019;
orario da martedì a domenica 8.15-18.50