Gli artigiani OMA al lavoro per creare le maschere della mostra Nephilìm

Dal cuoio alle piume, dalla scagliola al bronzo, passando per la ceramica, il legno, l’oreficeria, l’intarsio, il ferro battuto e l’alabastro. Le lavorazioni artigianali della tradizione fiorentina e toscana sono protagoniste della mostra Nephilim, dal 5 ottobre al Museo Marino Marini, a Firenze. Gli artigiani selezionati da OMA insieme a Artex, stanno lavorando con l’artista Yuval Avital per dare vita a una moltitudine di maschere sonore. Un vero e proprio coro creato dalla mente dell’artista e realizzato dalle mani di 24 artigiani toscani.
Da settimane ormai, il compositore internazionale reduce dalla partecipazione alla Biennale di Dresda è in contatto costante con gli artigiani. Le sue maschere nascono infatti dall’incontro e dal confronto con le maestranze. Prima di iniziare la progettazione l’artista ha voluto conoscere di persona le realtà fiorentine e toscane instaurando un coinvolgente rapporto con esse. Partecipano all’iniziativa alcune delle botteghe storiche di Firenze: Dimitri Villoresi bags per quanto riguarda la lavorazione del cuoio, Mazzanti Piume come una delle eccellenze italiane nella lavorazione delle piume, Bianco Bianchi per la scagliola, Duccio Banchi Bronzista e il Bronzetto per il bronzo, ancora Zouganista per l’intarsio, NAA Studio per l’oreficeria, Simone Beneforti per il legno natico e Cornici d’Arte Maselli per il legno, Studio Ceramica Giusti per la ceramica e infine Alessandro Marzetti per l’alabastro. Fra gli altri artigiani toscani: Maioliche Lupo, Veronica Fabozzo, Made in Sipario, AmateurCeramics, Gibritex, Tessituta Artigiana PIEMME, Biagiotti Ferro Battito, Fonderia Mariani, Progetti Tessuti a Mano, Marzia Etna, Massimo Galleni, Borgo Solaio e Tuscany Art Space.

Nephilìm di Yuval Avital – Un coro di maschere sonore
5 ottobre – 30 dicembre 2019
Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze
Sabato-Lunedì – ore 10-19