Giulia Mondolfi, giovane artigiana fiorentina OMA 20>40, sbarca a Milano con il suo atelier Alberta Florence

Giulia Mondolfi, artigiana e designer fiorentina, Protagonista OMA 20>40 – il progetto promosso da Associazione Osservatorio Mestieri d’Arte dedicato ai giovani che intraprendono il mestiere d’arte – raggiunge un nuovo importante traguardo: il suo atelier Alberta Florence ha aperto una sede a Milano, in via Sant’Antonio Maria Zaccaria 1, in occasione della 58a edizione del Salone del Mobile (9-14 aprile 2019).

Nato nel 2014 a Firenze, Alberta Florence è un atelier che realizza abiti su misura, modelli dal design lineare che si combinano con una selezione di tessuti ricercati. Ogni abito prende vita dall’amore per i paesaggi toscani, piante, fiori e dalla passione per l’arte e l’architettura della sua ideatrice. L’ispirazione in ogni creazione è dettata dalle stampe, dai colori e delle fantasie dei tessuti; e non è un caso che parte fondamentale del lavoro sia proprio la ricerca della materia prima. Un progetto creativo tra moda, design ed eccellenza artigianale, che ha saputo evolversi in chiave di sostenibilità economica, attraverso la collaborazione con imprese sociali specializzate in prodotti tessili realizzati in contesti di fragilità economica e sociale.

L’inaugurazione della sede milanese dell’atelier ha affiancato un altro importante progetto di interior design firmato Alberta Florence all’interno di + Gusto al Design, evento ideato per promuovere giovani creativi e dedicato alle interazioni tra design e mondo del food. Una mostra collettiva, inserita nel programma del Fuorisalone 2019, nello spazio Atelier della Santeria Social Club e che ha coinvolto anche alcuni dei più rinomati luoghi del gusto di Milano, come Savini in Galleria Vittorio Emanuele e Enrico Bartolini MUDEC.

+ Gusto al Design è diventata per Giulia Mondolfi l’opportunità di dare vita a Dove sboccia la solidarietà: un’originale mise en place in cui il tessuto scelto per i runner, con i colori selezionati dalla designer fiorentina, è stato realizzato dalle artigiane dell’impresa sociale Guri I Zi e confezionato dalla sartoria dell’associazione Il Laboratorio; mentre i sottopiatti, a tema floreale, sono stati stampati dalle sapienti mani degli artigiani toscani di Corallina. Tessuti e colori che raccontano le emozioni di un’eleganza all’insegna del fatto a mano e della solidarietà. “Ho rivisitato la tipica tavola della domenica mattina -dichiara Giulia – rendendola più pratica e moderna, nello stile Alberta Florence. Una tavola attorno alla quale riunirsi e stare e proprio agio, dove possano ‘sbocciare’ amicizie, affetti e dove i sorrisi e il dialogo siano di casa”.