Duccio Maria Gambi a Artigianato E Palazzo 2018

La leggerezza della porcellana e la forza del cemento. Un gioco inedito di attrazione degli opposti che vive adesso nelle venti opere realizzate dall’artista fiorentino Duccio Maria Gambi nel progetto voluto da Artigianato e Palazzo a sostegno della riapertura del Museo della Porcellana della Manifattura Richard Ginori di Doccia e Sesto Fiorentino. Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani dal 1995 al timone del tradizionale appuntamento di primavera al Giardino Corsini con botteghe artigiane e loro committenze, hanno infatti voluto trasformare la ventiquattresima edizione della manifestazione in una grande raccolta fondi per consentire alla collezione di Doccia – 8000 opere in porcellana, ceramica, maiolica, terracotta, piombo; oltre 13.000 tra disegni, lastre di metallo incise, pietre cromolitografiche, modelli in gesso, sculture in cera – di tornare ad essere fruibile “dopo la recente acquisizione da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo di concerto con la Regione Toscana, il Comune di Sesto Fiorentino ed il prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e di Confindustria Firenze – spiegano Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani.
Così non solo il ricavato degli ingressi alla mostra e le iniziative dettagliate del programma della kermesse, ma anche la cifra ottenuta dalla vendita delle venti opere di Gambi “che il pubblico troverà esposte presso la Loggia del Buontalenti di palazzo Corsini al Prato a Firenze dal 17 al 20 maggio 2018”, diventeranno un utile tesoretto che verrà devoluto all’Associazione Amici di Doccia per la buona causa del museo.
Nel suo lavoro Gambi ha quindi selezionato alcuni oggetti delle collezioni iconiche Richard Ginori immergendoli e intersecandoli con volumi e lastre di cemento, la materia con cui questo artista artigiano lavora da anni, realizzando opere originali che puntano sul contrasto materico ed esaltano l’estetica e i valori della porcellana. Ed ecco spuntare da cubi di cemento anche colorato il manico aggraziato di una tazzina, una parte di caffettiera della collezione Duchessa o una sezione del Vecchio Ginori, Primavera.