Artigiani in erba premiati al Palagio di Parte Guelfa

Le cerimonia si è svolta mercoledì 27 maggio nell’ambito del progetto ‘Le chiavi della città.
14 Artigiani in erba premiati al Palagio di Parte Guelfa
Cornici in legno intarsiato a mano o lavorate all’antica maniera in foglia d’oro; disegni preparatori per la realizzazione di gioielli ispirati alle forme e al design dell’arte orafa fiorentina. Sono solo alcuni degli straordinari manufatti realizzati dagli alunni delle scuole primarie e secondarie di Firenze che hanno partecipato, durante l’anno scolastico 2014/2015, ai laboratori didattici ideati dall’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte (OmA), col contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nell’ambito del progetto dell’assessorato all’educazione del Comune di Firenze ‘Le Chiavi della Città’ premiati mercoledì 27 maggio nel Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa. è intervenuto il Vicesindaco e Assessore all’educazione Cristina Giachi.
“Anche quest’anno è stata molto alta l’adesione ai nostri laboratori’’, spiega Maria Pilar Lebole, Direttore dell’Osservatorio dei Mestieri d’Arte che dal 2000, facendo rete sul territorio con botteghe e istituzioni dedite alla tutela dell’artigianato artistico, promuove questa attività per sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza del saper fare.  ‘’Con i laboratori – aggiunge – i docenti possono sperimentare nuove forme di studio e di pratica con gli allievi. In Sala Brunelleschi abbiamo accolto 250 alunni che hanno potuto vivere un’esperienza originale di artigianato artistico misurandosi con le proprie mani nei laboratori di tarsia lignea, profumi e belletti e Ori e colori. Di questo dobbiamo ringraziare il Museo Horne, il laboratorio Associazione culturale Ceramiche a Montughi, l’Officina del profumo di Santa Maria Novella e le botteghe del maestro orafo Paolo Penko e di Gabriele Maselli, l’artigiano che ha firmato anche il grande Pinocchio ospite del padiglione Toscana ad Expo 2015. Non è stato facile scegliere chi premiare considerata l’alta qualità degli elaborati. E questo è motivo di grande soddisfazione’’.