Artigianato e moda a Firenze nelle carte di Giovanni Battista Giorgini

Il 12 Febbraio una giornata di Studi nell’anniversario della prima sfilata di moda Italiana

OMA nel 2019 sostiene un nuovo progetto di ricerca per lo studio di un patrimonio di scritti inediti che Giovanni Battista Giorgini ha elaborato di suo pugno e che raccontano il processo virtuoso che ha portato a far conoscere il valore del fatto a mano in Italia oltreoceano.
Assieme ad Archivio Giorgini, Fondazione Cr e Archivio di Stato Firenze, nel giorno del compleanno della prima sfilata della moda italiana, OMA presenta la giornata di studi dal titolo: ARTIGIANATO E MODA A FIRENZE nelle carte di Giovanni Battista Giorgini.

Introdotti da Neri Fadigati Presidente dell’Archivio Giorgini, sono nel parterre giornalisti, esperti di settore, esponenti delle istituzioni e voci qualificate come Sonnet Stanfill, fashion curator del Victoria and Albert Museum di Londra.
Il 12 Febbraio del 1951, in via dei Serragli a Firenze, si svolgeva la prima sfilata di moda italiana per compratori stranieri. L’invito al ballo recitava “le signore sono pregate di indossare abiti di pura ispirazione italiana”, parole di Giovanni Battista Giorgini, organizzatore dell’evento. L’imprenditore di origini versiliesi, era stato uno dei primi a capire le grandi potenzialità dell’alto artigianato italiano sui mercati stranieri, soprattutto quello nord americano. E che l’esportazione potesse essere un volano per tutta la nostra economia, tanto da diventare uno dei maggiori promotori del Made in Italy.

| Artigianato e moda a Firenze nelle carte di Giovanni Battista Giorgini
Fondazione biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze
Via Bufalini 6
Martedì 12 febbraio 2019
ore 15 -18