Journées des Métiers d’Art. Al via l’edizione 2012

55 Journées des Métiers d’Art. Al via l'edizione 2012Il 30, 31 marzo e 1 aprile OmA insieme a Artex e con la partecipazione dell’Istituto Francese di Firenze aderiscono alle Journées Européennes des Métiers d’Art. Quest’anno oltre a Francia e Italia anche Spagna e Svizzera aprono al pubblico le porte delle loro botteghe d’arte.

Lo scorso anno il progetto pilota. Quest’anno la prima edizione ufficiale delle Journées des Métiers d’Art in versione Europea. Tre giorni di manifestazioni, eventi, incontri, ma soprattutto botteghe a porte aperte che si svolgono in contemporanea in quattro paesi europei, per attirare l’attenzione del grande pubblico sul Mestiere d’Arte. Le regole sono sempre le stesse. Gli artigiani che aderiscono appendono nelle loro vetrine il manifesto ufficiale comunicando al pubblico che dentro quella bottega si può trovare qualcuno disponibile a raccontare un mestiere, a dare dimostrazioni pratiche a raccontare aneddoti e curiosità.

Da quest’anno gli artigiani si possono unire in gruppi e condividere insieme un evento all’interno di uno spazio comune o di una stessa zona della città.

Perché partecipare
Le Journées Européennes des Métiers d’Art sono un vasto movimento che investe Francia, Spagna e alcune città italiane e che mira nei prossimi anni ad allargarsi ancora di più. L’intento è quello di dedicare tre giornate l’anno (sempre nel medesimo periodo) al mondo dell’Artigianato Artistico, sia questo bottega, scuola o ambito di studio e discussione. Comunicati stampa, un sito dedicato, cartellonistica e passa parola tra artigiani e i loro clienti serviranno a diffondere l’informazione e a fidelizzare negli anni il maggior numero possibile di visitatori. È importante ricordare infatti che le Journées des Métiers d’Art sono un evento animato dagli stessi artigiani. Partecipare non significa attendere l’arrivo di visitatori casuali, ma piuttosto coinvolgere la propria clientela segnalando l’evento e invitandola a visitare anche le altre botteghe partecipanti. Se ogni artigiano della città riuscirà a sensibilizzare parte della propria clientela condividendola anche con gli altri, sarà un successo per tutti! Mail, siti personali, facebook, Twitter: ogni mezzo è lecito per promuovere l’evento!