Contemporaneamente 2016 torna in via Maggio

contemporaneamenteDal 3 dicembre 2016 fino al 15 gennaio 2017, la Galleria Frascione Arte – Via Maggio 5, ospiterà la mostra Visione Cubana Maggie Genova-Cordovi. Opere, una selezione di dipinti ispirati all’arte rinascimentale e realizzati dall’artista statunitense di origini cubane con materiali insoliti, come caffè, pigmenti di carbone, pizzi e tessuti. Composizioni oniriche in cui finzione e realtà si incontrano, il passato si fonde con il presente per generare un linguaggio poetico e metaforico. In mostra 15 lavori a tecnica mista su lino e su carta ispirati alla ritrattistica femminile del primo Rinascimento italiano. La scelta della figura femminile è stata ispirata dal temperamento forte e determinato delle donne della sua famiglia, mentre l’utilizzo del caffè vuole essere un omaggio alle sue origini: da bambina, infatti, ha dovuto abbandonare Jovellanos, la cittadina cubana dove era nata, per scappare insieme ai genitori dal regime comunista.

Dal 3 dicembre 2016 fino al 14 gennaio 2017  si terrà alla Galleria BOTTICELLI ANTICHITÀ in Via Maggio 39/r, la mostra Omaggio a Derno Ricci. Una passeggiata fra viaggi e desideri dedicata a Derno Ricci, fotografo toscano scomparso nel 2009, un omaggio alla sua figura di viaggiatore e di sognatore. In mostra una selezione di quaranta foto tratta da alcuni dei lavori dell’artista, ispirati dai suoi numerosi viaggi e progetti. Necropolitanie, scatti degli inizi degli anni ’80 realizzate durante molteplici viaggi in diversi luoghi monumentali in Europa; L’Isola delle Anime, un omaggio ai cimiteri monumentali “Agli Allori” e “Porta a’ Pinti”, testimonianza della presenza a Firenze di diverse culture, realizzato a quattro mani con Fosco Maraini; Animali, raccolta di ritratti di affascinanti animali, immortalati in studio o in esterno, durante la sua collaborazione con Linea Verde-RAI1. Derno Ricci passava interi giorni e soprattutto notti a conoscerli e a studiarli, riuscendo ad esprimere la loro bellezza interiore ed esteriore attraverso lo scatto improvviso e unico in incredibili pose.

Infine Espressioni al femminile. Il gioiello tra oriente e occidente progetto espositivo ideato da LAO Le Arti Orafe Jewellery School, ispirandosi alle tradizioni dei vari Paesi del mondo che influenzano le creazioni orafe contemporanee si terrà dal 3 dicembre al 5 dicembre saranno visibili da Cartavetra – Luogo per le arti, in via Maggio 64r, le opere di oreficeria di cinque studentesse di LAO, provenienti dall’estremo Oriente (Zhang Tianyi – Cina e Su Yu Ching – Taiwan), dall’estremo Occidente (Jully Katherine Vargas Torres – Colombia) e dall’Europa (Sara Barbanti – Italia e Alina Maya Lutz – Olanda. I gioielli selezionati permettono di tracciare un percorso tra est e ovest, in cui si possono distinguere diversi riferimenti culturali, valorizzati grazie ad una profonda capacità progettuale e alla sensibilità femminile delle designer.