Cesare Toffolo e l’arte dei supialume a Murano

L’antica tecnica della lavorazione a lume di lucerna o a lume, che ha distinto l’artigianato artistico veneziano, ha tuttora un ampio seguito. In questo specifico settore dell’arte vetraria emerge, per la duttile abilità e la sensibilità figurativa, Cesare Toffolo, discendente di una famiglia di supialume (così venivano chiamati i lavoratori “a lume”) muranesi attivi i dagli anni Cinquanta. Sin da giovanissimo Toffolo ha unito le tradizionali tecniche veneziane del lume, apprese dal padre Florino e da altri abili maestri muranesi, ai segreti della lavorazione “del vetro di fornace”. Le sue opere, sofisticate e cariche di fantasiosa ironia, uniscono la solida plasticità del vetro massello all’abilità nel plasmare piccole, talvolta piccolissime, figure dai colori intensi o tenui, statiche o animate da un’imprevista mobilità. Inoltre Toffolo svolge una costante ricerca formale e cromatica unita alla sperimentazione di accorgimenti tecnici per gli strumenti e per il vetro borosilicato colorato, dando vita a opere innovative. È un’arte e una passione condivisa con i due figli, in una continuità artistico-artigianale che garantisce il valore del made in Italy.