Astra Codex di Daniele Davitti all’Istituto de’ Bardi di Firenze

Pubblicato il 12 Gennaio 2026

Astra Codex di Daniele Davitti all’Istituto de’ Bardi di Firenze

Palazzo Capponi a Firenze, l’Istituto de’ Bardi ospita Astra Codex, la mostra di arte tessile di Daniele Davitti curata da Lavinia Pini.

L’esposizione presenta dodici pannelli dedicati ai segni zodiacali, reinterpretati attraverso dettagli artistici e architettonici della città, trasformati in figure antropomorfe di grande impatto visivo. Ogni opera è frutto di un’eccezionale maestria tecnica: ricamati interamente a mano con fili bianchi e dorati su tessuti d’epoca tinti in rosa antico, i pannelli sono impreziositi da perle di fiume e cristalli.

Davitti utilizza una varietà di punti complessi, dal punto pieno ai nodi francesi, rendendo il tessuto un vero medium narrativo. La serie celebra il legame millenario tra Firenze e l’astrologia, citando luoghi iconici come San Miniato al Monte e la fontana del Nettuno.

Oltre ai pannelli, il percorso include una sezione dedicata al processo creativo con disegni preparatori e un video del making-of. Al termine della mostra, le opere saranno unite in un paravento simile a un grande codice celeste. L’iniziativa riflette la missione dell’Istituto de’ Bardi: promuovere il dialogo tra tradizione artigianale e innovazione contemporanea.

L’evento sarà aperto al pubblico dal 24 gennaio al 14 giugno 2026, offrendo una visione inedita di Firenze come laboratorio creativo perenne in cui storia, arte e sapere si fondono.

Durante tutta la durata della mostra, l’associazione culturale Città Nascosta, che promuove da oltre trent’anni la conoscenza del patrimonio artistico e storico di Firenze, proporrà delle visite guidate ispirate ai segni zodiacali di Davitti, trasformando i simboli reinterpretati dall’artista in percorsi per scoprire angoli nascosti e curiosità della città, in un originale dialogo tra arte, storia e paesaggio urbano.

Daniele Davitti è nato a Firenze nel 1986. Diplomato in Fashion Design presso il Polimoda, ha completato gli studi al Bunka Fashion College di Osaka, dove ha approfondito un approccio estetico improntato alla semplicità e al rispetto dei materiali. Tra mostre personali e collettive in Italia e all’estero — tra cui Immaculate Decay a New York e la retrospettiva Mortalia Cura in Italia — ha attraversato pittura, disegno e collage. Dal 2019 si dedica esclusivamente all’arte tessile e al ricamo. Nel 2024 è stato selezionato per esporre alla Contextile Biennale di Guimaraes, in Portogallo, ed è inserito nella Homo Faber Guide come artista ricamatore.

Astra Codex di Daniele Davitti

Istituto de’ Bardi
Palazzo Capponi, via de’ Michelozzi 2, Firenze
segreteria@istitutodebardi.org | www.istitutodebardi.org
Visite guidate info@cittanascosta.it

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