Alessandro Dari. Dinamismo percettivo

Una nuova frontiera dell’arte e del saper fare. Si chiama “Dinamismo percettivo” ed è l’ultima novità partorita dalla mente creativa di Alessandro Dari maestro orafo e sculture fiorentino del network OMA.

“Si tratta – spiega Dari che nella sua Bottega al civico 115 rosso di via di San Niccolò oltre a vendere ed esporre le sue creazioni tramanda anche con l’insegnamento le tecniche e lavorazioni a lui care ai giovani – di un nuovo modo di percepire forme e colori. E’ questo un lavoro a cui mi dedico dal 2003. Creo delle sculture che interagiscono tra di loro in un insieme di forme in movimento che ognuno è libero di percepire secondo la propria sensiblità. Un insieme di sculture ingranaggi montati su basamenti marmorei che sostengono sempre un gioiello (tra le produzioni per cui Dari è noto in tutto il mondo ndr).”

In più di dieci anni di lavoro Dari ha realizzato dieci opere che sono visibili nello spazio di quasi 200 metri quadrati del suo Atelier. Ed ecco macchinari-gioiello-scultura del Maestro presenti nel suo Museo-Bottega, dove si contano fino a 36 forme movimento, ognuna con una propria storia indipendente. “Non sono opere in vendita – spiega – anche perché sono in continuo aggiornamento. Per questo mi piace pensare che siano opere senza tempo, un po’ come i non finiti di Michelangelo”. Opere dinamiche come vengono definite dallo stesso Dari che conclude. “Queste opere sono una sorta di viaggio interiore che termina e si rinnova creando un dialogo con l’artista”.