Flo: l’intreccio invisibile tra moda e riscatto Sociale

Pubblicato il 8 Febbraio 2026

Flo: l’intreccio invisibile tra moda e riscatto Sociale

Dal 2010 a Firenze, la cooperativa sociale Flo porta avanti una visione della moda che va ben oltre l’estetica, proponendo un modello di business capace di generare fiducia e autonomia. Al centro di questo progetto si trova la volontà di potenziare le capacità di chi attraversa momenti di fragilità, trasformando il lavoro nel settore tessile in un percorso di rinascita psicologica e professionale.

L’intero ecosistema di Flo si fonda sull’idea che la diversità non sia un ostacolo, ma il principale motore creativo per collezioni di abbigliamento e accessori che riflettono un’anima inclusiva e accogliente. La sede di via Cimabue aperta nel 2016 ha segnato una tappa fondamentale per la cooperativa, integrando la fase produttiva all’attività di vendita già esistente. In questo spazio di oltre duecento metri quadrati prendono vita le collezioni a marchio Flo dedicate alla donna e al bambino, ma si sviluppano anche collaborazioni strategiche con aziende e istituzioni. Per questi partner, Flo non è solo un fornitore, ma un alleato etico affidabile, capace di progettare e confezionare manufatti che portano con sé un alto valore di responsabilità sociale.

Un esempio d’eccellenza in questo senso è la collaborazione nata nel 2023 con il Museo del Tessuto di Prato. Attraverso la creazione di articoli destinati allo shop del museo, Flo partecipa attivamente a una sperimentazione che vede l’e-commerce museale non solo come un canale di vendita, ma come uno strumento per generare valore economico e sociale a beneficio delle comunità professionali del territorio.

In questo contesto, ogni pezzo realizzato diventa testimone di un’economia rigenerativa condivisa tra l’istituzione culturale e la sartoria sociale. La vera forza di Flo risiede nelle mani dei suoi operatori, persone che trovano nell’organizzazione non solo un impiego, ma dei punti di riferimento capaci di insegnare un mestiere rispettando i tempi di apprendimento e le difficoltà di ciascuno. Questa cura umana si riflette parallelamente nella cura per l’ambiente attraverso una rigorosa filosofia Zero Waste.

La produzione inizia con il recupero di tessuti d’eccellenza, spesso in piccole metrature o esuberi delle grandi aziende italiane, che vengono selezionati con estrema attenzione. Poiché i materiali sono limitati, ogni creazione richiede un impegno stilistico unico per accostare i tessuti e sfruttare anche il più piccolo frammento di stoffa, garantendo così collezioni a tiratura limitata che onorano i principi dell’economia circolare.

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