Progetto Dream: primo incontro a Firenze
Si è tenuto il 27 e il 28 luglio presso gli uffici OmA il primo comité de Pilotage del progetto Europeo DREAM. Hanno partecipato Catherine Virassamy e Stephanie Gille della INMA (ex Sema), Anne Marie Boutin di APCI, Tanja Oraviita e Gabriela Hrtnagel di MUOVA (Finlandia), Nora Sghaier Martin di Fundesartes e Antonio Ortega Ecole Massana, entrambi dalla Spagna e Dana Botoraga di Astra NMC dalla Romania.
E' toccato a Firenze ospitare il primo incontro per definire le strategie da adottare per il progetto DREAM. Sviluppato da SEMA (Societé d'Encouragement aux Métiers d'Art), il programma DREAM nasce con l'intento di portare all'attenzione del pubblico europeo ed in particolare dei più giovani, l'immagine del Mestiere d'Arte come strumento di progresso, innovazione e crescita culturale. Seppure infatti grazie ad un'azione mirata di musei, laboratori, premi, concorsi e saloni dell'artigianato, il Mestiere d'Arte oggi non sia più un concetto astratto, ma una realtà apprezzata e condivisa da molti, la sua immagine rimane ancora ai margini del circuito economico mondiale in termini di prezzo, qualità e quantità produttiva.
DREAM, ovvero Design Recherche Europe Art Métiers, riunisce sei paesi europei che nel corso di 24 mesi svilupperanno un'azione sinergica che investirà il settore della promozione da un lato e della formazione dall'altro. Grazie al finanziamento dell'Unione Europea che ha inserito DREAM all'interno del Programma Cultura 2007-2013, i partner europei che partecipano insieme a Dream, si sono impegnati a cooperare nella creazione di una rete di scambio culturale tra giovani diplomati stranieri e Maestri d'Arte del paese di riferimento. Sei classi di Master di diceci partecipanti ciascuna, verranno organizzate a partire dalla prima metà del Gennaio 2011 in tutti i paesi che hanno aderito al programma, nell'intento di accompagnare una nuova generazione di giovani aspiranti artigiani attraverso un'esperienza formativa internazionale importantissima, che li restituirà ai loro paesi con un bagaglio culturale fatto di nozioni tecniche e di design, ma anche ispirazione artistica e spirito creativo.
Contemporaneamente i sei paesi collaboreranno nella creazione di un database di immagini evocative che andranno a costituire un museo iconografico internazionale che, utilizzando i canali del web, del multimediale e dell'editoria sia in grado di promuovere il Mestiere d'Arte nel modo più ampio possibile.
Gli stage dureranno dieci giorni ciascuno e tratteranno gli argomenti del legno (Finlandia), del vetro (Spagna) e della Fibra Naurale (Italia). Sono già aperte le candidature per i giovani dai 25 ai 35 anni che desiderano partecipare a uno dei tre tirocini.
Per maggiori informazioni: info@osservatoriomestieridarte.it


