Osservatorio dei MESTIERI d'ARTE - Numero 13, Ottobre 2008
La cultura antica romana e poi bizantina, aveva individuato nel mosaico la tecnica privilegiata per far durare nel tempo ogni utile intervento e il pregiato mezzo artistico per la conservazione delle manifestazioni più alte e complesse dell’abilità creativa di ogni artista dell’antichità. Questo splendore e questa affidabilità non potevano non interessare la classe emergente dei “fiorentini nuovi” per dirlo con Dante, non ricchi di nascita, ma mercanti che avevano fatto fortuna con il loro lavoro e i loro commerci. Alla Corporazione dei Mercanti (Arte di Calimala) alla quale la città aveva affidato la cura del Battistero di Firenze, si deve lo splendore senza fine dell’affascinante decorazione in mosaico del Battistero stesso.
OMA13.pdf
—
PDF document,
397Kb


