Museo della Paglia e dell'Intreccio Domenico Michelacci
Il Museo della Paglia e dell'Intreccio di Signa nasce per esaltare e conservare l'arte antica dell'intreccio della paglia che si è sviluppata con straordinaria fortuna nella Toscana del XVIII secolo, in modo particolare nel distretto di Signa.
Il museo si suddivide in svariate sale, alcune dedicate a mostra permanente, altre a mostre tematiche che via via si susseguono. All'interno del museo è possibile ammirare la materia prima, le trecce, gli ornamenti e un'ampia selezione di documenti originali che ci raccontano la storia delle aziende che per prime ebbero modo di dedicarsi a questa arte. Non mancano poi i macchinari e gli attrezzi grazie ai quali la lavorazione della paglia ebbe nel corso del XVIII secolo ebbe il suo primo importantissimo impulso.
Ma il museo di Signa non è solo esposizione. Esso si propone infatti come luogo di promozione culturale e ricerca che si sviluppa su cinque filoni principali: antropologico, artistico, economico, sociale, tecnico-materiale. In base a questi il gruppo di lavoro del Museo della Paglia e dell'Intreccio si è dedicato e si dedica con minuziosa attenzione a individuare tutti i reperti esistenti sul territorio, che siano testimonianza di questa attività.
All'interno del museo è inoltre presente un'aula che viene messa a disposizione di studiosi interessati a usufruire del materiale raccolto o elaborato dal Museo.
Il Museo della Paglia e dell'Intreccio di Signa è intitolato a Domenico Michelacci, cui la tradizione attribuisce la ricerca e l'introduzione di un nuovo sistema di coltura del grano, per ottenere una paglia più morbida da intrecciare e di un colore più uniforme.
Roberto Lunardi, direttore del Museo della Paglia e dell'Intreccio di Signa, ha partecipato al Knowledge Kraft Café (Novembre 2007).
Museo della Paglia e dell'Intreccio Domenico Michelacci
via degli Alberti, 11
50058 - Signa (FI)
055875257
info@museopaglia.it
www.museopaglia.it
Orari: lun. mart. merc. giov. sab. dalle 9 alle 12.30. In altri giorni e orari diversi: apertura previo appuntamento (per min. 4 persone). E' consigliabile la prenotazione
