Consorzio Centopercento Italiano
Il Consorzio Centopercento Italiano – presieduto da Andrea Calistri e diretto da Laura Chini – in dieci anni è cresciuto fino a diventare una realtà economica di notevole rilievo e di grande significato non solo per le aziende che ne fanno parte ma anche per il territorio sul quale è sorto e per l’esempio che può offrire ad altre realtà imprenditoriali.
Un fatturato di 200 milioni di euro nel 2006 con 4,6 milioni di pezzi prodotti (42% conto proprio, 43% grandi firme e 15% per private label): sono i numeri del Consorzio Centopercento Italiano composto da 67 soci di cui 63 aziende manifatturiere 4 soci sostenitori (Carismi, Comune di Pontassieve, Savintrasport, Del Vecchia).Il numero di addetti è 1.300, 1.500 sono gli occupati nell’indotto, 480 le imprese sub-fornitrici.
Nella crescita del Consorzio nato nel ’97, una delle tappe più importanti e significative è stato senz’altro I-Place - La “Qualità del Saper Fare”: il format espositivo concepito con elementi distintivi rispetto al panorama delle mostre tradizionali ed esportato nei principali mercati di sbocco.
I-Place, sostenuto da Regione Toscana e Toscana Promozione, è capace di garantire nuove opportunità alle imprese del settore: un’ampia struttura a loro disposizione pensata come vetrina espositiva, “business to business”, con alcuni eventi annuali, e come punto vendita, “business to consumer”.Le colonne portanti del Consorzio Centopercento Italiano sono la ricerca, lo sviluppo della qualità, l’innovazione, il credito per le aziende, la formazione, l’internazionalizzazione ma anche la messa a punto di una efficace strategia d’azione che comprende tutti questi aspetti per poter garantire un reale futuro ai propri soci ed alle aziende dei settori coinvolti.
Il Consorzio ha cercato anche di dare risposte concrete alla sempre più insistente richiesta di maestranze specializzate da parte delle aziende, investendo nell’Alta Scuola di Pelletteria Italiana risorse finanziarie, mettendo a disposizione le professionalità reperibili al proprio interno e la propria rete di relazioni. La strada dell’innovazione non è percorribile senza formazione e su questa consapevolezza si fonda la volontà del Consorzio di garantire, con altri partners, un futuro al distretto.
“Il prossimo traguardo è rappresentato dalla tracciabilità del prodotto che si trova già in fase di sperimentazione – dichiara il Presidente Calistri – e che consentirà di documentare al consumatore la certificazione di qualità di ciò che acquista. Si tratta di un progetto sperimentale ma pensiamo di riuscire a portarlo a termine nel corso del 2008. Con questa operazione confermiamo ancora una volta di voler utilizzare tutti gli strumenti possibili per favorire l’inserimento e l’affermazione sul mercato delle nostre imprese. Abbiamo anche dato un marchio collettivo al nostro prodotto con ‘I’M’ nato dalle nostre aziende. Con l’Alta Scuola di Pelletteria Italiana abbiamo cercato di far avvicinare i giovani alla nostra realtà economica, quella in cui operiamo secondo una vera e propria filosofia del consumo. Un consumo consapevole per diffondere il messaggio di un manufatto realizzato in una filiera pulita e certificata”.
Info:
Centopercento Italiano
Viuzzo del Piscetto, 6/8
50018 - Scandicci (FI)
Tel. 055/051.65.51/2/3 - 335/46.59.35
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