Museo Leonardiano di Vinci
Nella parte nord della Toscana, alle pendici del Montalbano, si trova Vinci, un piccolo comune dove si celebra da sempre l’estro geniale del maestro rinascimentale, Leonardo. Qui ha sede il Museo Leonardiano, dedicato proprio all'approfondimento di questa figura e alla sua complessità di artista, scienziato, inventore, designer.
Il Museo, storia e collezione
Il Museo Leonardiano, nato in occasione del quinto centenario della nascita di Leonardo, costituisce una delle raccolte più ampie ed originali di macchine e modelli della sua attività di tecnologo, ingegnere, architetto e scienziato. La finalità è quella di documentare l'esperienza del poliedrico artista nel contesto della tecnica tardo-medievale e rinascimentale.
Le macchine e i modelli sono presentati con precisi riferimenti agli schizzi e alle annotazioni manoscritte del maestro vinciano, affiancati anche da animazioni digitali e applicazione interattive.
Al Museo è inoltre collegata la casa natale di Leonardo ad Anchiano, dove si trova un'esposizione sulla vita dell'artista.
Il percorso museale
Il percorso leonardiano inizia nella suggestiva Piazza de’Guidi, realizzata su progetto di Mimmo Paladino, sulla quale si affaccia la Palazzina Uzielli, prima sede del Museo.
La Palazzina ospita le sezioni dedicate alle macchine da cantiere, alla tecnologia tessile e agli orologi meccanici. La prima sala presenta le rielaborazioni leonardiane delle gru e degli argani ideati da Filippo Brunelleschi per la costruzione della cupola del Duomo di Firenze. La sala della tecnologia tessile documenta l’interesse di Leonardo per il ciclo produttivo dei tessuti e mostra i suoi ambizioni progetti per giungere all’automazione del ciclo manifatturiero. La passione del maestro vinciano per i meccanismi è testimoniata anche nella sala degli orologi meccanici dove sono esposti strumenti per la misurazione del tempo.
Il percorso museale prosegue poi all’interno del Castello dei Conti Guidi, seconda storica sede del Museo.
Nelle sale della Rocca medievale si visitano al piano terreno le sezioni dedicate all’architettura, all' ingegneria civile e alle macchine da guerra, con gli studi di Leonardo sulle tecniche di fusione delle artiglierie. Il modello della grande ala articolata fa da cornice alla Galleria, dove si trova la sezione del volo e quella dei meccanismi e degli strumenti. Al primo piano troviamo la sala del Podestà con la grande gru girevole a piattaforma anulare, progettata dal Brunelleschi per la costruzione della cupola, che rimanda alla storia delle macchine da cantiere documentata in Palazzina Uzielli. Si giunge poi alla sala della bicicletta, che ospita anche i modelli del carro automotore e alla sala dell’ottica dedicata all’interesse di Leonardo per l’ottica fisica e per la prospettiva. La sala delle acque presenta gli studi sul movimento nell’acqua con particolare riferimento alla navigazione fluviale, un tema affrontato spesso dagli architetti e gli ingegneri del Rinascimento.
Chiude il percorso la sala video, allestita con i modelli di solidi disegnati per il De Divina Proportione di Luca Pacioli, dove sono in proiezione documentari sulla vita e l’opera di Leonardo.
L’itinerario continua nella torre del Castello dei Conti Guidi con una suggestiva prospettiva “dall’alto”. La terrazza panoramica offre uno scenario davvero straordinario, ancora molto simile a quello che Leonardo raffigurò nelle sue celebri carte e disegni di paesaggio: da una parte le colline del Montalbano, dall’altra i borghi toscani e infine il profilo del Monte Pisano rappresentato nel Codice Madrid II.
MUSEO LEONARDIANO DI VINCI
Biglietteria
tel. +39 0571 933251
info@museoleonardiano.it
www.museoleonardiano.it


