Il museo Marino Marini e la didattica
Il servizio educativo del museo offre interessanti proposti per bambini e ragazzi con itinerari didattici e attività laboratoriale a cura dell'Asociazione culturale L'immaginario.
Il Museo
Allestito nei suggestivi ambienti dell’ex-chiesa di San Pancrazio, Il museo MArini ospita un cospicuo numero di opere donate dallo scultore Marino Marini (1901-1980) al Comune di Firenze. La raccolta, che apre nella città un importante spazio per l’arte moderna e contemporanea, offre l’opportunità di ripercorrere l’itinerario artistico di uno dei più grandi scultori del Novecento italiano. I quasi duecento pezzi tra sculture, dipinti, disegni e incisioni consentono al visitatore di immergersi appieno nel mondo poetico dell’artista, fatto di cavalieri, Pomone, giocolieri e ballerine.
Il Servizio Educativo
Il Servizio Educativo del museo, operativo dal 1993, si è specializzato in proposte didattiche per bambini e ragazzi. I numerosi atelier cui si può accedere sono itinerari tematici che affrontano argomenti fondamentali dell’arte e della creazione artistica; tutti prevedono una parte di visita animata nel museo e una parte di attività laboratoriale.
Le attività educative sono specificamente studiate per bambini, ragazzi e per il pubblico delle famiglie. Il museo propone le sue attività alle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Firenze, dei comuni limitrofi e degli insegnanti interessati.
Il Servizio Educativo presenta infine ogni anno un calendario di attività specificamente rivolto alle famiglie, ovvero a gruppi misti di adulti e bambini, organizzato durante i fine settimana.
Il Servizio Educativo del museo è a cura de L’immaginario Associazione Culturale.
Alle proposte educative consolidate nel corso del tempo e presentate all’interno del sito internet del museo http://www.museomarinomarini.it – Cavalli e cavalieri, Il ritratto, Fuochi d’artificio, Giocolieri e ballerine -, si aggiungono quest’anno due nuovi progetti. Il percorso intitolato La scultura racconta, trasforma le opere di Marino Marini – cavalieri, pomone, danzatrici, giocolieri, acrobati – in personaggi di molteplici storie che vengono narrate nel museo, proponendo ai giovani visitatori un modo non convenzionale di accostarsi all’universo poetico dell’artista.
Il percorso nel museo prende spunto da un libro scritto per il museo da Roberto Piumini, noto autore per l’infanzia, che raccoglie una serie di dialoghi da lui ideati e che coinvolgono le opere dell’artista pistoiese; si è immaginato infatti che le sculture si animino e, prendendo la parola, manifestino le proprie idee e i loro stati d’animo, rivelando al tempo stesso molte informazioni sulla loro apparenza e le ragioni del loro essere.
Il percorso tra le opere si completa con una parte operativa nel laboratorio del museo e prevede uno sviluppo successivo da svolgere in classe, finalizzato alla creazione di piccoli elaborati poetici da parte di bambini e ragazzi che verranno raccolti, digitalizzati e pubblicati on line su www.portaleragazzi.it ideato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Ispirato ai laboratori tattili di Bruno Munari, l’atelier Vietato non toccare nasce dall’idea di riappropriarsi del senso del tatto, sempre meno utilizzato nella pratica odierna a favore di un approccio visivo o addirittura virtuale; le mani come strumento di conoscenza della realtà circostante in un percorso in cui non solo toccare le opere è consentito, ma è addirittura l’approccio privilegiato per comprendere l’opera d’arte nella sua matericità.
Al contatto con le opere fa seguito l’esperienza del laboratorio dove bambini e ragazzi sono stimolati a realizzare la loro personale striscia tattile avendo a disposizione una varietà di materiali dalla consistenza diversa, per esplorare le molteplici possibilità sensoriali degli oggetti, dal ruvido al liscio, dal freddo al caldo, dal morbido al duro.
Info
Servizio Educativo del Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio
50123 Firenze
Tel 055 219432
Fax 055 289510
educa@museomarinomarini.it
www.museomarinomarini.it


