Jewelleryscape: l'alta gioielleria artigianale va online
Nell'era del digitale, quando la percezione tra reale e virtuale si fa sempre più vicina, e il Web 2.0 è ormai una realtà irrinunciabile per tutti, anche l'alta gioielleria artigianale trova un suo canale preferenziale. Jewelleryscape è un'idea della professoressa Alba Cappellieri e dei suoi studenti Laura Santosuosso, Federico Stanzani, Livia Tenuta
L'idea nasce sul finire del 2008. Alba Cappellieri, docente di Design del Gioiello presso il Politecnico di Milano insieme ad un gruppo di studenti decide di lanciare il Jewellery Design nell'articolata comunità globale del Web 2.0. Un gruppo su facebook e un blog hanno dato vita in tempo brevissimo a una comunità virtuale gigantesca, pronta a mettere in mostra il proprio lavoro, sottoponendolo al giudizio globale della rete. I risultati ottenuti dalla professoressa Cappellieri mettono in crisi quello che fino ad oggi è stato uno dei principali tabù dell'artigianato in genere nei confronti della rete, ovvero il timore del plagio. Mettere in mostra un prodotto che per sua natura è un unicum, nella forma che assume e nelle tecniche che permettono di realizzarlo, è stato sempre difficile per ogni artigiano. Difficile e contraddittorio dunque il rapporto con la rete. Se da un lato il desiderio di uscire dalle ristrette mura cittadine si fa sempre più forte anche per questa categoria, il timore di vedere replicato il proprio lavoro ha sempre costituito un freno nei confronti dell'esposizione mediatica.
In pochi mesi, il gruppo jewellery design costituito su Facebook dalla professoressa Cappellieri ottine oltre 3500 iscrizioni. Gli iscritti di loro spontanea volontà, caricano sul popolare social network le immagini dei loro lavori e li offrono alla comunità globale senza timore. Scambiano idee, traggono ispirazioni, abbattono i confini approfittando pienamente del mezzo.
E Jewelleryscape diventa Jewelleryscape Exhibiton, una mostra online che ospita circa 250 opere di alta oreficeria artigianale provenienti da tutto il mondo. Lo scopo, come sottolinea la stessa professoressa Cappellieri "è quello di dedicare uno spazio alla "comunità virtuale del gioiello" e di valorizzare l'eterogeneità che la caratterizza:
eterogeneità biografica, geografica e soprattutto progettuale.
www.jewelleryscape.com


