2007 Convegno internazionale Mestieri d’Arte: un patrimonio per il futuro

Convegno internazionale sull’Artigianato Artistico “Mestieri d’Arte: un patrimonio per il futuro” – Artigianato e Palazzo, botteghe artigiane e loro committenze. Palazzo Corsini sul Prato

Introduzione

L’artigianato artistico è patrimonio di un popolo, un’enciclopedia di condizioni di vita, di costumi e di cultura. Tutto ciò che ruota intorno all’artigianato, da sempre, segue i precetti dell’arte, dell’economia del luogo e del rapporto inscindibile tra realizzatori e fruitori. Il progetto in questione intende far luce sui cosiddetti “mestieri d’arte” così come un tempo le committenze dei Signori ne hanno consentito il fiorire e lo sviluppo – attività raffinate e uniche nel proprio genere – focalizzando ora la nostra attenzione sullo scambio di knowhow e di esperienze, sul tema imprescindibile della sostenibilità delle produzioni nel  rispetto dell’ambiente e sulla  salvaguardia del saper fare.
Il progetto prevede una costante interazione tra artigiano e visitatore e propone una nuova visione del concetto di artigianato in un programma di cooperazione internazionale, con l’obiettivo di riportare il “seme” dell’artigianato in quei paesi che, per il venir meno di una committenza adeguata, hanno visto sparire la figura dell’artigiano. Nell’ambito del progetto è intenzione dare risalto alla figura professionale dell’artigiano ancor prima che al manufatto artigianale, per sottolineare la forte rilevanza sociale dell’”uomo di bottega” che, come avveniva in passato su commissione dei Signori, per cultura e per magnificenza, sperimentava tecniche ed estetica. Tra analogie e differenze, ogni artigiano è portatore di una propria e ben definita identità culturale che potrà così raffrontarsi con le altrui contribuendo alla creazione di uno spazio culturale comune per i cittadini europei.

OBIETTIVI

>> Promozione culturale dei Mestieri d’Arte

>> Creazione di una rete europea per favorire una comune identità culturale, approfondire i temi della qualità delle produzioni, della sostenibilità, delle azioni e della formazione.

>> Coinvolgimento dei Paesi europei all’avanguardia sulla sostenibilità e l’innovazione nell’artigianato artistico (Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Portogallo…)

>> Coordinamento con strutture pubbliche e private, Enti, Fondazioni italiane ed europee che operano nel campo dell’Artigianato Artistico

>> Coordinamento con i Consolati dei paesi europei finalizzati al Patrocinio a sostegno delle azioni a favore delle attività artigianali tradizionali e innovative

LUOGO

Il progetto si è sviluppato partendo dalla collaudata esperienza della mostra Artigianato e Palazzo botteghe artigiane e loro committenze,  che si svolge annualmente, da dodici anni, nello splendido giardino monumentale di Palazzo Corsini a Firenze. L’evento si avvale ogni anno della presenza di circa 100 artigiani selezionati ogni anno che sono i protagonisti assoluti della manifestazione e che provengono in prevalenza da ogni parte d’Italia, ma nelle ultime edizioni anche da alcuni paesi europei.
La selezione dei partecipanti è stata realizzata seguendo alcuni semplici principi: a parità di qualità tecnica vengono preferiti artigiani provenienti da paesi lontani per favorire il confronto e lo scambio culturale. Viene inoltre favorita l’innovazione e la creatività, sempre nel rispetto di un lavoro “tradizionale”. Preme infine sottolineare che il valore commerciale è secondario rispetto al valore culturale, vero cardine della manifestazione.
In un itinerario espositivo il visitatore è portato a scoprire come l’artigiano crei manualmente, partendo dai materiali, il prodotto realizzato dal vivo in piccoli laboratori ricostruiti nel verde del giardino. L’artigianato, dunque, nella cornice di Palazzo Corsini, si riappropria dei suoi spazi, della manualità e dell’immediatezza, caratteristiche queste che accomunano non solo l’artigianato della città di Firenze ma in generale il panorama artigiano europeo.
Fin dall’inizio, con l’idea di riqualificare questo settore, si è lavorato per ricreare una cultura sull’artigianato e favorire le condizioni per la sua rinascita la dove, per svariate ragioni storiche, i “mestieri d’arte” non esistono più se non in piccolissime nicchie.

TEMATICHE

Il valore del lavoro dell’artigiano viene trasmesso nell’ unicità dell’oggetto e nella suaArtigiano a lavoro capacità di testimoniare nel tempo la cultura del saper fare dell’artigiano e la cura nella scelta dei materiali che quest’ultimo utilizza. Dunque, rendere centrali i rapporti fra l’artigiano, il ruolo che riveste, il lavoro e la manualità e la materia costituisce un contributo importante per meglio comprendere come l’uomo si pone in relazione alle risorse ambientali. Da un confronto tra gli operatori del settore e le loro produzioni nelle diverse regioni europee si auspica la sensibilizzazione e l’educazione dell’opinione pubblica, in particolare di quella giovane.

La Tavola Rotonda ha inteso
Porre in nuova luce il mestiere di artigiano in un contesto europeo; sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sostenibilità delle produzioni;  Attraverso la creazioni di una rete europea e internazionale, realizzare scambio di know how, esperienze ed ospitalità tra gli operatori del settore; sviluppare un format di manifestazione sull’artigianato dai contenuti innovativi;

Hanno partecipato

  • Giorgiana Corsini, Artigianato & Palazzo
    Andrea Marcucci, Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali e Turismo
    Silvano Gori, Assessore alle attività produttive e turismo Comune di Firenze
    Edoardo Speranza, Presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze
    Elisabetta Cianfanelli, Assessore alla Moda della Provincia di Firenze
    Elisabetta Nardinocchi, Direttore del Museo Horne Firenze
    Blando Palmieri, Accademia d’ Avignone
    Luigi Nenci,  Direttore CNA Firenze
    Giampiero Maracchi,  Università degli Studi di Firenze: “ Introduzione e illustrazione  del  Manifesto”
    Moira Macfarlane,  Console britannico
    Riccardo Bianchi, Presidente della Federazione Artigianato Artistico Confartigianato
    Marie-Françoise Brûlé,  Direttore S.E.M.A – Parigi
    Sylvine Eberlé,  coordinatrice Asociation des métiers d’art et d’artisanat –Valais – Svizzera
    Tibor Uhrín, Department of design in Faculty of Art in Kosice – Bratislava
    Emma Sharon, Programme Manager Craft Council of Ireland
    Riccardo Nencini, Assessore all’ Innovazione e strategie di sviluppo Comune di Firenze